Aggiornamenti WordPress: plugin, themes e CMS

Hai un sito realizzato con WordPpress e desideri aggiornarlo in autonomia senza senza disturbare il tuo Webmaster? Niente di più semplice.

Puoi farlo tranquillamente ed in autonomia dall’interno della bacheca WordPress senza mettere le mani sul codice.

Premesso che prima di qualsiasi aggiornamento di plugins o themes è necessario, se non d’obbligo, avere un backup completo del sito: database e files.

Forse i meno esperti sottovalutano il processo di aggiornamento in quanto effettuato con un semplice click…ma esso modifica in maniera sostanziale i files interni e spesso il core di WordPress. Questo può causare problemi di incompatibilità interni e, talvolta, rendere il sito una “pagina bianca” o addirittura inaccessibile perfino da bacheca amministrativa.

WordPress è supportato da molti sviluppatori e di frequente, anche più volte a settimana, arrivano gli aggiornamenti.

Innanzitutto sappi che non dovrai trascurare di aggiornare il tuo sito, in quanto, plugin o themi non più supportati ed obsoleti, potrebbero comprometterne la stabilità rendendo il sito facilmente hackerabile.

Arriviamo al dunque, cosa devi fare per aggiornare il tuo sito (previo backup d’obbligo) ?

Dovrai semplicemente recarti nella tua bacheca WordPress e controllare se ci sono dei pallini “arancioni” con un numerico bianco a fianco la sezione “aggiornamenti”.

aggiornamenti Wordpress

Se vedi quest’opzione …allora devi aggiornare. Per farlo, devi cliccare, per prima cosa, sulla suddetta scritta e poi cliccare su “aggiorna“.

Seguendo quest’ordine:

  • Aggiorna tutti i plugins
  • Aggiorna tutti i themes
  • Se necessario: aggiorna WordPress all’ultima versione stabile
aggiorna-tutto-1024x793 Wordpress
Aggiorna plugin e themi

Dopo ..non ti resta che aspettare che il processo sia portato a termine.

E se dopo l’aggiornamento il tuo sito rimanesse bloccato alla pagina “sito in manutenzione” . Naturalmente prima abbi la pazienza di aspettare, spesso gli aggiornamenti richiedono tempo e poi si toglie da sola.

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WordPress: guida base all’utilizzo

Hai un sito realizzato con WordPress e non sai dove mettere le mani per modificarne i contenuti?

Niente di più semplice.

WordPress è uno dei CMS Sistemi di gestione dei contenuti più utilizzati al mondo, sia per siti personali che professionali.

Quì di seguito l’immagine della bacheca amministrativa che ti aiuterà a capire dove sono posizionate le varie opzioni e funzionalità.

bacheca-1024x639 Wordpress

Come vedi, WordPress fà una distinzione fra: pagine ed articoli.

Quanto utilizzare la pagine e quando gli articoli?

Le pagine si utilizzano per i contenuti più statici che non verranno modificati spesso: es. Home (se utilizzi una pagina statica), chi siamo, cosa facciamo, la nostra mission, contattaci.

Gli articoli, si utilizzano per i contenuti più dinamici che spesso verranno aggiunti ed aggioranti: es. siti di news, blog, etc.

Ma…come aggiungere/modificare pagine ed articoli al nostro sito WordPress?

Aggiungi/modifica pagine o articolo:

Niente di più facile, per aggiungere gli articoli vai su: articoli > aggiungi articolo ed iniziare a scrivere sull’editor di testo fornito (attualmente è Gutenberg).

Da lì, potrai scrivere direttamente dentro l’articolo senza la necessità di mettere mano sul codice.

articoli Wordpress
Articolo: aggiungi articolo

La procedura è identica per l’aggiunta delle pagine, vai su su: pagina > aggiungi pagina.

Ma, come precedentemente detto, solitamente si aggiungono gli articoli.

Inoltre, non dovrai dimenticare di inserire ogni articolo nella sua categoria .

Aggiungi categoria:

Ciascun articolo può essere inserito in una o più categoria precedentemente create (andando su: Articoli > categorie > aggiungi nuova) o creata al momento della stesura dell’articolo, andando sulla barra laterale a destra (vedi foto sottostante).

Ciascun articolo può essere inserito in una o più categoria precedentemente create (andando su: Articoli > categorie > aggiungi nuova) o creata al momento della stesura dell’articolo, andando sulla barra laterale a destra (vedi foto sottostante).

categorie-immagini-in-evidenza-wordpress-1 Wordpress  Da lì  potrai decidere se scegliere fra una o più categorie  esistenti o inserirne una nuova (seleziona una Categoria per associarla all’articolo).

Immagine in evidenza:

Inoltre…non dimenticarti di inserire l’immagine in evidenza; quella che si visualizzerà come anteprima dell’articolo sulla sez. blog, o sull’Home p age (se hai scelto una pagina dinamica).

Per far ciò vai su: immagine in evidenza > aggiungi .

Altra accortezza importante, a ciascuna immagine inserisci il “testo alternativo” (per aggiungerlo, lo si può fare in fase di inserimento dell’immagine o andando sui media > modifica ).

Questo è importante sia a livello di indicizzazione che per avere un sito più fruibile, in quanto i lettori ottici per gli ipovedenti, non “vedono” le immagini ma ne leggono il “testo alternativo”

Aggiungi Tag: Inoltre, oltre alle categorie, potrai aggiungere un “tag “ a ciascun articolo (andando sempre sulla barra a destra, appena sopra le categorie).

Per modificare pagine od articoli esistenti, invece, basta andare su: Tutti gli articoli > modifica. L a scritta “modifica” appare dopo aver posizionato il mouse sul titolo dell’articoli interessato (stessa procedura per le pagine).

Pagina statica o dinamica?: E’ meglio una pagina statica (con un contenuto ben definito) od una dinamica in cui appaiono tutti gli articoli? Dipende dalla tipologia del tuo sito.

In ogni caso, per scegliere fra le due la procedura è molto semplice e devi andare su: impostazioni > lettura 

e scegliere fra: “La tua home page mostra“: Gli ultimi articoli Vs una pagina statica (vedi immagine). Se opti per una pagina statica, gli articoli saranno mostrati nella pagina che sceglierai per il blog (precedentemente creata e lasciata vuota).

pagina-statica-o-dinamica-wordpress Wordpress

Aggiungi Menu:

Se invece desiderassi modificare o aggiungere pagine ed articoli alle voci di menù vai su: 

Aspetto > Menu  (vedi immagine) 

menu-wordpress-1024x657 Wordpress
Aspetto > menu

Ti basterà scegliere (selezionare) la pagina o articolo o categoria che desideri aggiungere alla voce di menù e cliccare sul bottoncino: “aggiungi al menu” (bottoncino bianco a sinistra) e poi su (bottoncino azzurro in alto a destra) su: “salva menu“.

Sotto voci di menu:

Se invece desideri aggiungere una sotto voce di menù (menù a tendina), ti basterà spostare con il mouse la voce interessata ed inserirla sotto la voce di menù principale e poi su: “salva menu”.

Se invece desideri aggiungere una sotto voce di menù (menù a tendina), ti basterà spostare con il mouse la voce interessata ed inserirla sotto la voce di menù principale e poi su: “salva menu”.

Aggiorna il sito:

Spesso dovrai aggiornare il sito, le release principali di WordPress si aggiornano in automatico, ma themes (layout grafico) e plugin, dovranno essere aggiornati manualmente.

Quando dovrai farlo? Tranquillo, appena sarà ora di arrivare gli aggiornamenti ti arriverà una notifica scritta dentro un pallino arancione con la scritta bianca (vedi immagine)

aggiorna-wordpress Wordpress

Basterà cliccarci sopra, selezionare tutti i plugin ed andare su: aggiorna (stessa procedura per aggiornamento themes e WordPress in genere).

E’ importante non dimenticarsi di aggiornare, in quanto con gli aggiornamenti arrivano anche release di sicurezza e correzioni di bug atti a proteggere il sito da potenziali attacchi cracker.

Moderare i commenti:

vai su: Commenti, individua quello da moderare e decidi se renderlo pubblico o meno.

Allora, adesso ho chiarito tutti i tuoi dubbi?

Spero di esserti stata utile.

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Siti di e commerce

E-commerce

Realizzare un sito di e-commerce al giorno d’oggi è diventato più semplice e più economico che in passato.

Questo perchè, visto la vasta gamma di “Sistemi di gestione dei contenuti” (o CMS), tutti possono realizzare un e-commerce ben fatto e facilmente gestibile ed indicizzabile. Naturalmente, dovrai tenere conto che un “e-commerce” richiede configurazioni particolari (es.: gestione dei metodi di pagamento, gestione spese di spedizione, gestione fatturazione ed ordini, livelli di sicurezza del sito web molto elevati, etc.) ed “adempimenti fiscali” specifici (es.: apertura o variazione p . iva con “codice ateco” spedifico per il “commercio elettronico”, gestione del “reso” e dei “rimborsi”, adeguamento GDPR aziendale, etc.).

Ecco alcune cose che non dovrai dimenticare:

  • Adempimenti fiscali: apertura “partita iva” ( o “variazione” della stessa), con “cod. ateco” adibito al “commercio elettronico” , iscr. alla camera di commercio, adeguamento GDPR aziendale, etc.
  • Configurazioni varie lato server: attivazione, installazione e configurazione “SSL” o “protocollo https” (specifico per “e-commerce”, non quello gratuito).
  • Altre ottimizzazioni lato sever: compressione gzip, compressione immagini, protezione hotlink, configurazione file “htaccess”, configurazioni “php” ed aggiornamento all’ultina versione disponibile, protezione anti-spam ed anti-virus lato server, “backup automantici” lato server (di files e database).
  • Ottimizzazioni url “seo friendly“, di pagine e prodotti presenti nel sito.
  • Ottimizzazione ed indicizzazione .
  • Banner dei cookie con blocco preventivo GDPR .
  • Checkbox privacy” obbligatorio: su tutti i “form” e “aree di registrazione” (con “checkbox” non spuntato di default e con link “all”Informativa privacy” estesa e conforme alle vigenti normative europee sulla “privacy”).
  • Aggiornamenti, backup e manutenzione ordinaria e straordinaria sito.
  • Configurazione dei vari metodi di pagamento e spedizione, configurazioni varie per la generazione delle “fattue” tramite CMS e/o sincronizzaizone con un “gestionale” per l’emissione della “Fatturazione elettronica” in cloud.

Quale hosting scegliere per la realizzazione del tuo sito di e-commerce?

In realtà: ciò dipenderà da tante cose. Per capire quale servizio scegliere dovrai tenere conto di:

  • Numero di utenti giornalieri e mensili previsti.
  • Numero totale di prodotti da caricare.
  • Funzioni particolari che desideri, es.: sincronizzazione con marketplace come e-buy, amazon e simili; modalità multi rivenditore (se ti necessita); pulsanti di condivisione sui social; metodi di pagamento diversi dai tradizionali o metodi di spedizione variabili; generazione automatica di sitemap.xml e possibilità di “url seo friendly”; possibilità di scelgliere un tema grafico a pagamento.
  • Facilità di aggiornamento e manutenzione: non tutti i CMS offrono la possibilità di aggiornamento direttamente da “bacheca amministrativa” e spesso tali aggiornamenti, potrebbero provocare malfunzionamenti o problematiche varie.
  • Possibilità di scegliere fra un server con “IP condiviso” Vs “IP dedicato”. Quest’ultimo sarebbe molto più costoso ma più sicuro e prestante per un e-commerce.

In base a queste cose, potrai decidere come realizzare il tuo e-commerce.

Tieni però conto che un sito “economico”: non potrà mai avere tutte le funzionalità (e prestazioni) di uno realizzato con soluzioni “ad hoc” o “custom”.

Hai bisogno di una consulenza o consigli al riguardo? Richiedi un “preventivo personalizzato” o contatami tramite la “live chat” di questo sito.

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Privacy GDPR su WordPress e Google Analytics con IP anonimizzato

Privacy GDPR su WordPress: se anche tu utilizzi WordPress per il tuo sito web, allora un’accortezza importante di cui non potrai fare a meno è l’adeguamento GDPR per la privacy.

Premesso che esistono molti plugin in tal senso,sia gratuiti che a pagamento, quello che devi sapere è che non devi installarne uno a caso, in quanto molti non offrono la possibilità di blocco preventivo dei cookie.

Cos’è il blocco preventivo dei cookie?

Innanzitutto specifichiamo cosa sono i cookie, termine che deriva dall’inglese: “biscottino” che, non ha niente a che vedere con i biscotti che si mangiano che indica dei piccoli file di testo, che tracciano alcuni abitudini degli utenti (es.: dati di navigazione, browser utilizzato per la navigazione, dispositivivo, etc) e che vengono cancellati automaticamente in dopo un tot. di tempo.

Alcuni cookie sono necessari al corretto funzionamento del sito (es.: area di login per siti che permettono la registrazione) altri no.

Alcuni cookie,  vengono utilizzati dal sito, altri da terze parti al di fuori del sito, es: Tracciamento utenti di Google analytics, Live chat sul sito, Messenger sul sito, bottoncini di condivisione sui Social.

Fra quelli di terze parti ci sono anche quelli di marketing e re-marketing, es: pixel di Facebook, cookie che tracciano abitudini degli utenti.

Molti plugin, ancora non aggiornati, permettono il blocco dei cookie solo se l’utente clicca “NO” sul banner, questo non basta in quanto il banner deve bloccare preventivamente i cookie fino a quanto il cliente non li accetta.

Se l’utente non accetta i cookie, questi devono rimanere bloccati dal banner e non attivarsi e questo è in linea con la nuova GDPR Regolamento privacy EU entrato in vigore dal 25-05-2018.

Quindi…occhio al plugin che deciderete di installare sul vostro sito web.

Detto ciò, ci sono altre accortezze che dovrete apportare al vostro sito, oltre ad una policy privacy e cookie adeguati ed in  cui descrivete metodi e tempi di trattamento dei dati degli utenti. 

Iniziamo con Google analytics (per chi lo utilizza) dovete fare i modo che i dati tracciati siano effettuati con IP anonimizzato (vedi immagine) e togliere le spunte dalle opzioni in cui i dati degli utenti potrebbero essere forniti a terze parti. 

analitics Wordpress

Inoltre, gli account di Google Analytics e Googe Ads, dovrebbero essere scollegati e non scambiarsi i dati.

Andando in: amministrazione > impostazione proprietà> informazioni sul monitoraggio: codice di monitoraggio da incorporare fra <head> ed </head> del vostro sito web.

Per rendere l’IP anonimizzato, dovete modificare il codice:

Stringa intera d’esempio:

<!– Global site tag (gtag.js) – Google Analytics –>

<script async src=”https://www.googletagmanager.com/gtag/js?id=TUO-CODICE“></script>

<script>

  window.dataLayer = window.dataLayer || [];

  function gtag(){dataLayer.push(arguments);}

  gtag(‘js’, new Date());

  gtag(‘config’, ‘TUO_CODICE‘, { ‘anonymize_ip’: true });

</script>

Questo:

gtag(‘config’, ‘<GA_MEASUREMENT_ID>’, { ‘anonymize_ip’: true });

Oppure:

ga(‘set’, ‘anonymizeIp’, true);

Moduli di contatti , commenti ed aree di registrazione utenti Se il vostro sito possiede un modulo di contatti, sia esso che il form, devono avere un ckeckbox di accettazione della privacy, con link all’informativa (non spuntato di default, in quanto deve essere l’utente a dare il consenso esplicito). Anche per questo, dovreste installare ulteriori plugin che potete trovare alla sezione:”plugin” di WordPress.

checkbox-privacy Wordpress

Infine, come saprete, il GDPR impone che i dati dell’utente possano essere inviati all’utente (su richiesta) entro 30 giorni dalla richiesta, in cui verrà comunicato all’utente quali dei suoi dati sono utilizzati dal sito e per quanto tempo.

Per far ciò andare in: Strumenti > esporta dati personali (dopo aver inserito l’email dell’utente registrato) al quale arriverà un’email al quale deve cliccare e confermare. Tali dati saranno esportati tramite una cartella zippata con un file html all’interno, in cui ci sarà un resoconto dei dati salvati sul sito.

in-attesa-di-esportazione-dati-1024x633 Wordpress

Per far ciò dovrete esportare i dati degli utenti ed inviarglieli via e-mail. Se l’utente richiede la cancellazione, dovrete cancellarli dalla sezione: Strumenti > Elimina dati personali.

Se sei un’azienda, si specifica che in primis deve essere l’azienda ad essere adeguata e dopo, si provvederà all’adeguamento del sito (non avrebbe valore inserire il banner ed una policy privacy sul sito, se poi l’azienda non è a norma).

Per l’adeguamento aziendale, inoltre, coloro che provvederanno ad effettuarlo, individueranno la figura del DPO o Responsabile del trattamento dei dati esterno e ti invieranno tutti i documenti di conformità, compreso il Registro del Trattamento e le varie informative sulla privacy da far visionare a clienti e fornitori. Ma questo è un altro capitolo e quì ti ci vogliono degli esperti che vanno al di là della persona che ti realizza il sito.

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ACF campi personalizzati su WordPress

ACF campi personalizzati su WordPress

ACF campi personalizzati su WordPress: Mi è capitato spesso di dover aggiungere dei campi personalizzati sull’anteprima degli articoli WordPress di molti miei clienti….ed a questo scopo vorrei parlarvi di un plugin davvero interessante adibito allo scopo.

Dopo aver installato il plugin, creati i campi personalizzati (come nell’immagine sottostante)

Gruppo di campi personalizzati

1 Siti web Wordpress

Dopo aver creato il campo personalizzato, cliccate su “modifica” ed aggiungete le opzioni che volete fare apparire.

Campo personalizzato (dopo aver cliccato)

2 Siti web Wordpress

Per far apparire i campi personalizzati sugli articoli, dovete editare i files interessati, es. aggiungete al stringa

<?php the_field(‘nome_campo_personalizzato’) ?>

sul index.php (se volete modificare la maniere in cui appaiono gli articoli in Home o sulla pagina principale del blog).

Se invece desiderate modificare la pagina delle categorie aggiungetelo su: archive.php etc.

(vedi esempio sottostante).

Codice da inserire nella pagina principale degli articoli o sul singolo articolo index.php o archive.php:

<p class="author-text">Pubblicato il: <?php echo the_time('j F Y');?> <br>

Categoria <?php the_category(', ') ?> <br>

<strong>Livello: </strong><?php the_field('livello'); ?> |

<strong> Durata/Ore: </strong> <?php the_field('durata'); ?> |

<strong>Attestato: </strong><?php the_field('attestato'); ?>

</p>

Purtroppo con gli aggiornamenti automatici, queste modifiche andranno per queste, per questo  vi consiglio di realizzare un Thema child, se t’interessa sapere come realizzare un Thema child per WordPress, ti consiglio di seguire uno dei nostri corsi on line.

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Shortcode Woo commerce

Shortcode Woo commerce

Shortcode Woo commerce: per chi utilizza Woo commerce per il proprio sito di e-commerce realizzato con WordPress, ecco la lista degli shortcode più utilizzati ed utili:

    • [product_categories] – categorie prodotti
    • [woocommerce_cart] – visualizza carrello
    • [woocommerce_checkout] – pagina check out
    • [woocommerce_my_account] – pagina account
    • [woocommerce_order_tracking] – traccia ordine
    • [woocommerce_edit_account]– modifica le pagine account
    • [woocommerce_change_password]– mostra la pagina cambia password
    • [woocommerce_view_order]– mostra la pagina di visualizzazione dell’ordine dell’account utente
    • [woocommerce_logout]– mostra la pagina di logout
    • [woocommerce_pay]– mostra la pagina di pagamento
    • [woocommerce_thankyou]– mostra la pagina ordine ricevuto
  • [woocommerce_lost_password]– mostra la pagina password smarrita
  • [woocommerce_edit_address]– mostra la pagina modifica indirizzo account utente.

Altri shotcode:

Utimi prodotti
[recent_products]

Prodotti in evidenza:
[featured_products]

Singolo prodotto:
[product id=”5″]

Più prodotti a scelta:
[products ids=”80, 85, 93″]

Prodotti di una categoria:
[product_category category=”abbigliamento”]

Più venduti:
[best_selling_products]

Prodotti con determinati arributi:
[product_attribute attribute=”memoria” filter=”100GB”]

Questi Shortcode vanno inseriti nella pagina in cui desiderate che appaiano le rispettive coci…ma solitamente, dopo l’installazione del suddetto plugin, si generano in automatico le pagine per il: carrello, check out, mio account, negozio o shop.

PS: mi è capitato che alcuni clienti hanno scambiato il termine “checkout” per….sanno loro per cosa.

Il checkout su un sito di  e-commerce   indica la pagina in cui si può effettuare l’ordine e non il checkout che si fà in aereoporto  e non indica nemmeno il  log out dalla pagina….chiaro?

Sembra stano ma mi è stato chiesto anche questo.

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WordPress: ottimizzazione SEO con SEO di Yoast

Ottimizzazione SEO per siti realizzati con WordPress

wordpress-ottimizzazione-seo-yoast Ottimizzazione SEO Siti web Wordpress  Hai realizzato un sito web con WordPress e desideri posizionarlo su Google e non hai idea da dove iniziare per quanto riguarda l’ottimizzazione SEO ?

Naturalmente installare uno dei tanti plugin non farà che il miracolo avvenga perchè ci sono diversi fattori da considerare che vanno al di là del software che ahi utilizzato per realizzare in tuo sito web.

Ecco alcune accortezze da considerare prima di mettere mano su WordPress.

Configurazioni lato server:

  • Attivazione protocollo https (il famoso lucchetto verde); se da una lato è vero che esso non è rilevante dal punto di vista del posizionamento è pur vero che Google ne tiene in considerazione, in primis  contrassegnamdo come “sicuto non sicuro” (lucchetto rosso) tutti i siti che non lo posseggono ed in secundis, dando priorità di posizionamento ai sito che lo posseggono (Vs quelli che ancora non hanno preso l’accortezza di ativarlo).
  • Php 7.X: Non dimenticarli di utilizzare l’ultima versione di Php (molti siti sul web ancora utilizzano la versione 5.6) questo è importante per due motivi: è una versione obsoleta e non sicura (quindi soggetta a facile attacco da parte di malintenzionati) e, allo stato attuale, è lenta ed il tuo sito non funzionerebbe a dovere o i tempi di caricamento sarebbero tempi bibblici (Google ama i siti veloci, ed anche la gente). Un sito che supera dei tempi di caricamento superiori a 5 secondi, viene considerato di pessima qualità, olltre a farti i perdere clienti.
  • Compressione Gzip:  tale compressione  accelera la velocità della tue pagine web, la si può attivare lato server (dall’interno del web server che ospita il tuo sito) o tramite file .htaccess (a breve pubblicheremo un tutorial al riguardo)
  • Sito con www e senza www, http e https:  se hai entrambe le versioni attiva…configura il tuo .htaccess o il tuo server affinchè ci sia un redirect verso un unica versione del sito oppure imposta dalla Google search console il sito principale.

Dopo questa breve premessa, di cui  i non addetti ai lavori, non avranno capito niente, dedichiamo alla Bacheca WordPress ed a uno dei plugin più utilizzati e conosciuti per l’ottimizzazione  organica SEO dei siti realizzati con WordPress, ovvero il SEO di Yoast.

Ecco alcuni punti da prendere in considerazione prima dell’attivazione del suddetto plugin:

  • Il tuo sito deve essere completato e pronto per essere messo on line (non indicizzare siti ancora incompleti)
  • Vai su: Bacheca > impostazioni permalink ed attiva titolo articolo (questo è importante perchè gli url della tue pagine ed articoli devono contente titoli leggibili da Google e non devono presentarsi in questa maniera: www.miosito.it/?p=123)

Vai sulla bacheca WordPress su: impostazioni> Lettura e togli la spunta da: Visibilità sui motori di ricerca qualora  non lo avessi già fatto(vedi immagine)visibilita-motori-di-riicerca Ottimizzazione SEO Siti web Wordpress  Adesso dedichiamoci a SEO Yoast:

configura le impostazioni generali come  nella foto sottostante:

seo-impostazioni-generali Ottimizzazione SEO Siti web Wordpress

Vai su: aspetti della ricerca e tipi di contenuti ed attiva i parametri sottostanti (vedi foto):

ricerca-tipi-di-contenuto-articoli Ottimizzazione SEO Siti web Wordpress

Attiva i Breadcrums se il tuo theme li supporta (aiuteranno l’utente a capire meglio in quale parte del sito di trova)

abilita-breadcrumbs Ottimizzazione SEO Siti web Wordpress

Su Social Yoast SEO inserisci gli url ID dei tuoi social (necessari per gli open  graph sui Social).

Adesso passiamo all’utilizzo pratico del plugin vero e proprio:

Innanzi tutto dovresti sapere che le “parole chiave” che sceglierai (per quanto al giorno d’oggi Google prediliga contenuti reali e pertinenti più le parole chiave in sè e per sè) dovranno essere inserite più volte (senza esagerare però) nell’articolo che scriverai.

  • L’articolo deve avere contenuti di qualità pertinenti alle parole chiave
  • l’immagine deve essere rinominata e contenere la parola chiave
  • le immagini devono contenere l’attributo ALT o Testo alternativo (vedi immagine)

testo-alternativo Ottimizzazione SEO Siti web Wordpress

 

 

Scegli parola chiave (vedi immagine):

parola-chiave Ottimizzazione SEO Siti web Wordpress

 

 

Adesso imposta la parole chiave su Seo Yoast, titoli e descrizione sugli snippet (vedi immagine)

titolo-seo-e-meta-descrizione Ottimizzazione SEO Siti web Wordpress

La descrizione deve essere breve . Inoltre non dimenticare di scegliere titoli e descrizione Open  Graph  per i Social altrimenti immagini e testi, se condivisi, non corrisponderanno a quelli degli articoli (vedi immagine)

open-graph-social Ottimizzazione SEO Siti web Wordpress

Adesso abbiamo finito.

Ricordati di pubblicare regolarmente contenuto di qualità .

 

 

 

 

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